Favignana

FavignanaL'arcipelago delle Egadi, le antiche Aegates, isole delle capre, formato dalle isole di Favignana, Levanzo e Marettimo e dagli isolotti di Formica e Maraone, è situato ad ovest di Trapani da cui dista pochi Km.
Favignana, la più grande, ha una superficie di 32 Kmq e una magnifica costa per la maggior parte bassa, sabbiosa ed anche frastagliata.
Sorvolando l'isola si può notare che essa assume la conformazione di una bella farfalla il cui corpo è costituito dalla collina che nel suo punto più alto raggiunge i 310 m, e due grandi ali, una ad est, denominata la Piana, ed una ad ovest, chiamata Bosco.
Queste ali sono di diversa natura geologica; infatti una è formata da tufo conchigliare testimoniato dalle cave che connotano tutto il versante orientale dell'isola snodandosi in gallerie e ingrottamenti, dove i tagliapietre, fin dal 1600, con il duro lavoro manuale hanno scavato per ricavarne i blocchi che venivano esportati a Palermo e a Tunisi; l'altra, il Bosco, si presenta invece, oggi, con un aspetto brullo dalla roccia dura, e, volte anche granitica.
Favignana Dopo un lungo periodo di decadenza, le isole furono acquistate dai marchesi Pallavicino di Genova i quali nel 1874 le cedettero ai Florio ivi compresi i diritti esclusivi di pesca.
Da quel momento inizia per Favignana un periodo di grande splendore testimoniato dall'elegante Palazzo Florio in stile Liberty costruito nel 1876 dall'architetto palermitano Damiani Almeyda e dalla Tonnara, esempio di archeologia industriale che, domina il porto di Favignana.
Dal 1937 i Parodi di Genova diventano proprietari dei diritti dei Florio sulle Tonnare e sulle Egadi.
Favignana non ha solo storia, ma anche mare cristallino che va dal blu profondo, al turchese al verde smeraldo con cale sabbiose, scogli e fondali ricchissimi di posidonia.
La visita nell'isola è facilitata dalla presenza di numerose strade pianeggianti, per la maggior parte asfaltate, facilmente percorribili in bicicletta, che consentono di effettuare il periplo dell'isola.
Favignana Da non perdere le escursioni:
- al forte di S. Caterina, oggi semaforo meteorologico, edificato da Ruggero Il, Re dei Normanni, su una preesistente torre di avvistamento saracena; (il castello in parte ricostruito in epoca aragonese, nel periodo borbonico fu adibito a carcere per i prigionieri politici);
- alle numerose Punte: Marsala, Fanfalo, Lunga, (piccolo villaggio di pescatori), Sottile, Ferro, Faraglione e San Nicola.
Durante queste escursioni, il visitatore, nella parte orientale della Piana può ammirare numerosi giardini ìpogei che sono testimonianza di antiche cave non più attive alcune delle quali sono visitabili. Di particolare bellezza e rilevanza sono alcune cale, Cala Rossa (teatro della famosa Battaglia delle Egadi avvenuta nel Marzo del 241 a.C nel corso della I guerra Punica), Cala Azzurra, tutta una serie di bellissime calette, per lo più sabbiose, nella parte meridionale dell'isola (Cala Monaci e Lido Burrone), Cala Stornello, Cala Rotonda, Cala Grande e Cala del Pozzo. L'estrema punta settentrionale dell'isola è segnata da Punta Faraglione dove si aprono alcune incantevoli grotte fra cui Grotta degli Innamorati e Grotta dei Sospiri che è possibile visitare con escursioni guidate da locali pescatori.